bbb_musica_elettronica2Etichetta: Discipline
Tracce: 14 – Durata: 50:22
Genere: Rock
Sito: facebook 
Voto: 7/10

Before Bacon Burns sono un quartetto di Monza e La musica elettronica è il futuro è il loro primo album frutto di un progetto di Crowdfunding e pubblicato dalla Discipline, etichetta di Garbo e Luca Urbani (Soerba, Fluon…). Diciamo subito che il titolo (preso da una frase celebre pronunciata da Jim Morrison nel 1969) è fuorviante oppure ironico, a vostra scelta, l’importante è che sappiate che di musica elettronica, in questo disco non v’è nemmeno l’ombra. Al contrario, la spinta che ha generato l’intero lavoro sembra piuttosto quella di far rivivere quel Rock viscerale, fatto di sudore e di impegno e che ha sul palco il suo habitat naturale. Non so, forse sarà proprio questo, ma il disco sembra un contenitore limitante per una band così devota a San Distorsore dei Ribelli.
La voce di Eleonora è schietta e deliziosamente imprecisa, di quell’imprecisione che ben si adatta al genere scelto, che se ne frega di coprire quattro ottave e che si esprime con la stessa urgenza che userebbe per discutere con gli amici dei suoi guai, delle preoccupazioni e dei turbamenti della sua generazione.
Come un fiume in piena, Eleonora ha scritto e messo assieme talmente tante parole da risultare in qualche occasione un po’ in sovrappeso. Ma non è del tutto un difetto, man mano che il disco procede, si capisce che questa è proprio la cifra dei BBB, che il fatto di abbinare un sound così pesantemente genuino (sia pure mutuato da quintali di Rock, dai Led Zeppelin ai Soundgarden, dai Black Sabbath ai QOTSA) una così connotata verbosità è proprio l’elemento che fa la differenza e siamo certi che, quando l’urgenza svanirà, la band saprà prendere meglio le misure e trovare la giusta serenità per calibrare certe sovrabbondanze.

I ragazzi sembrano smaniosi di “esserci”, di urlare e di far sentire tutta la loro grinta. Questo primo album ufficiale (in realtà esiste un EP autoprodotto di un paio di anni fa) sembra il veicolo per far uscire tutto e fare tabula rasa in preparazione di qualcosa che farà vedere i sorci verdi a buona parte delle band Rock attualmente in attività in Italia. L’aggiunta, in coda di tre bonus track in inglese sembra proprio suggerire questa ipotesi, come se volessero in qualche modo dirci: “Ecco quello che Before Bacon Burns sono stati fino ad oggi, ascoltate. Noi intanto andiamo avanti”.

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