the_circle_cloudsEtichetta: Prismaopaco
Tracce: 8 – Durata: 28:35
Genere: Pop
Sito: Facebook
Voto: 7/10

Otto canzoni per poco meno di mezz’ora sono sufficienti a farci capire il progetto di The Circle, quintetto torinese alle prese con un Pop fresco e spruzzato di un gusto internazionale e vagamente retrò che punta all’airiplay massiccio attraverso una qualità produttiva di tutto rispetto. 
L’offerta di How to Control The Clouds punta in alto e si capisce benissimo che i modelli di riferimento passano da nomi stranieri come The KillersEd Sheeran e Coldplay, vale a dire musica di consumo fatta con grande cura e molta attenzione per il gusto del pubblico.
The Circle sembra non si curino delle eventuali critiche, volte a assoggettarli a critiche a per la devozione a un genere considerato poco “nobile” ma, a dispetto di questo, la loro proposta diventa superbamente affascinante. Sì, perché è verissimo che quelle ispirazioni sono tutte palpabili ma lo è altrettanto il fatto che la scrittura di Federico Norcia (della band è chitarra e voce oltre che autore di tutti i pezzi) è molto personale, fatta di una passione che non si compra al mercato.
Sia pure derivativa (c’è perfino una velatissima citazione dei Joy Division in Irene che mette il marchio Pop a Atmosphere), la musica della sua band ha una dignità tale che è facile immaginarla tra le passioni dei ragazzi non solo italiani, grazie anche a una pronuncia dell’inglese assolutamente credibile e usata da una timbrica tutt’altro che scontata. Federico si concede raramente a sfrenatezze, la band ricopre il suo ruolo in modo altrettanto onesto e il risultato è assolutamente da provare.

Come sempre, provo a buttare lì il suggerimento di fare qualche esperimento in italiano ma, stavolta, lo faccio sottovoce perché perfino io mi accorgo che, per queste canzoni, l’inglese è una marcia in più. E va bene così.
Nella pagina Facebook del gruppo sono pubblicate le date del tour promozionale. Date un’occhiata e, se sono a tiro, non perdeteli!

Annunci