Etichetta: Glitterbeat Records
Tracce: 12 – Durata: 43:28
Genere: Folk Rock
Sito: Facebook 
Voto: 7/10

Come è facile intuire dalla copertina, dal titolo e dal moniker della band, questo disco è un’altra testimonianza della florida scena, alimentata da gente come Joey Burns, John Convertino (entrambi ospiti delle session di questo album) e Howe Gelb, che tende a ravvivare la tradizione della musica folkloristica del centro e sud America addizionandola di elementi moderni come l’elettronica e imparentandola, in modo irriverentemente spassoso, agli elementi del pop occidentale.
Orkesta Mendoza è nata quasi per caso quando Sergio Mendoza (storico collaboratore dei Calexico) chiamò alcuni tra i migliori musicisti di Tucson, la sua città, per realizzare un tributo a Perez Prado. Un progetto che sarebbe dovuto esaurirsi in quell’occasione e che invece è stato accolto talmente bene dal pubblico da convincere Mendoza a riaccendere le micce per dar vita a un progetto che, con ¡Vamos A Guarachar!, giunge al terzo capitolo discografico.

mendozaBasta leggere qualche titolo per capire ciò che contiene: Cumbia, Mambo, Latin Jazz, Rock, Rumba, Merengue e chi più ne ha, più ne metta. Se vi piace il genere e, per dire, conservate in un angolo speciale della vostra collezione i dischi di Ry Cooder, Giant Sand, Marc Ribot e Calexico, potete serenamente acquistare ¡Vamos A Guarachar! a scatola chiusa, certi che non vi deluderà. 
L’Orkesta di Sergio Mendoza, guidata dalla voce di Salvador Duràn, guizza in esplosivi esercizi di stile, tanto esemplari quanto contagiosi. La loro musica è energica e frizzante, la ritmica non perde un colpo e quando attaccano il turbo del Rock diventa impossibile stare fermi. La tradizione si mescola all’innovazione, abbinando brani originali a canzoni popolari, senza porsi alcun limite ed offrendo un prodotto che riesce solo in parte a trasmettere l’energia che probabilmente si respira nei loro happening dal vivo.