Etichetta: Warp
Tracce: 1 – Durata: 54:00
Genere: Ambient, Elettronica
Sito: http://www.brian-eno.net/ 
Voto: 7/10

Se è vero che è difficile sapere cosa aspettarsi da Brian Eno, inserendo il CD e trovare un’unica lunga traccia di 54 minuti, rende praticamente certa l’ipotesi di essere al cospetto di una delle sue celebri composizioni Ambient.
Eno, che ha inventato il genere, ha semplicemente dato un nome diverso e personale a una tipologia di musica sperimentale che prende dalle elucubrazioni dei maestri del passato ma con la cognizione di causa di chi sa d’aver creato qualcosa di riconoscibile e peculiare.
Così, anche questa Reflection si sviluppa coi consueti canoni del genere, partendo dal silenzio, scivolando verso suoni evocativi e sognanti per poi tornare gradualmente nel silenzio. In questo modo il disco può essere suonato in loop e può interagire con altre copie fatte partire con qualche minuto di distanza per creare una sorta di sinfonia inedita ad ogni ascolto.
L’opera vera e propria è in realtà disponibile sotto forma di App per sistemi operativi iOS e AppleTV e la cui durata è ben più consistente dei 54 minuti proposti sul CD oltre ad essere corredata di una evocativa componente grafica. Anzi la durata della App è indicata come “Endless”, vale a dire senza fine, con un algoritmo che provvede affinché la successione di note e di visual sia nuova e diversa ad ogni accesso e praticamente per sempre.
In buona sostanza, dunque, la versione su CD e quelle messe in streaming su Spotify, Deezer e altre piattaforme (generalmente di durata attorno ai 5 minuti) sono considerabili come “estratti”, sia pure unici ed irripetibili dell’opera generale e, in quanto tali, solo vagamente rappresentativi.
Insomma, più un concept che una composizione, basato sull’operato di un artista che ha in qualche maniera reso pop la musica sperimentale e che oggi è considerato un classico.