bruce_harper_band2Etichetta: VolumeUP
Tracce: 9 – Durata: 39:40
Genere: Elettonica, Post-Rock
Sito: Facebook 
Voto: 7/10

Giovani e nerd, come si evince dal moniker ispirato a un personaggio di Holly e Benji, i bresciani Bruce Harper sono una gradevole sorpresa nell’indie nostrano perché tentano una strada poco praticata in Italia come quella del math-rock.
Nonostante siano intellegibili molte delle ispirazioni (Battles, Vessels, Tortoise…) al trio va riconosciuta una discreta personalità espressa nell’utilizzo di sonorità molto aperte basate sull’utilizzo di elettronica analogica al servizio di loop e pattern inesorabili e ossessivi addensati di voci filtrate, effetti di sound stretching ma senza eccedere troppo nella fase di post produzione. Quest’ultima è una caratteristica che lascia intatta la carica organica del gruppo e rende il loro disco d’esordio come un campione piuttosto affidabile della loro attività dal vivo, tra new wave, trip hop e techno. 
Il bello di questo disco è l’estrema fruibilità nonostante le caratteristiche, tipiche del post rock, di estremizzare l’aspetto matematico della musica che, quando gestito male, lascia trasparire una spocchia vischiosa e irritante. Bruce Harper, invece, nonostante qualche perdonabile ingenuità prediligono soluzioni più serenamente accessibili, mettendo in scena le emozioni e l’emotività adagiate su temi liberatori e, per certi aspetti, rilassanti.

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