singles_cdArtista: AA.VV. (Colonna Sonora Originale)
Etichetta: Epic
Anno: 1992

Due i motivi principali per occuparci della colonna sonora di Singles: il primo è un omaggio a Chris Cornell a pochi giorni dalla sua scomparsa e l’altro è una prestigiosa ristampa in doppio CD appena uscita per celebrare il venticinquesimo anniversario della pellicola.
Singles è il secondo film di Cameron Crowe, in Italia distribuito con l’inspiegabile titolo Singles: L’amore è un gioco, e descrive con perfetto tempismo il nascere e il proliferare della scena grunge attraverso la vita (anche) sentimentale di un gruppo di ragazzi che gravitano nell’ambito del movimento musicale di Seattle dei primi anni ’90.
Il disco con la colonna sonora contiene tredici brani, alcuni destinati a passare alla storia per non essere stati inclusi nelle discografie ufficiali delle band coinvolte come i due dei Pearl Jam (State of Love and Trust, Breathe) che in effetti sono apparsi in un disco del gruppo solo dodici anni più tardi, in seno al primo Greatest Hits della loro carriera. Stesso discorso per Birth Ritual dei Soundgarden e Drown di The Smashing Pumpkins sebbene il gruppo di Billy Corgan avesse acconsentito alla pubblicazione del brano su un 45 giri, in contemporanea con l’uscita del film.
singles_meSe vi sembra che possa bastare, forse avete ragione ma Singles ha anche altri meriti come per esempio il fatto di contenere il primo brano solista di Chris Cornell (Seasons) (pubblicato in seguito anche su singolo sempre grazie al successo della pellicola di Crowe) assieme contributi di formazioni all’epoca note solo nell’area di Seattle ma destinate a tour mondiali nel giro di qualche mese (Screaming Trees, Mudhoney), di uno dei più influenti autori del rock americano (Paul Westerberg, già a capo di The Replacements e qui all’esordio solista), The Heart che, sotto mentite spoglie di The Lovemongers, appaiono con una cover dei Led Zeppelin (The Battle of Evermore) e alcuni identificano come le artefici del massiccio ritorno di interesse per la musica del quartetto inglese di Page & Plant.
singles_deluxeTra le chicche del soundtrack va sicuramente menzionato l’omaggio all’eroe cittadino Jimi Hendrix (May This be Love) che, a pensarci bene, in un contesto come questo era davvero inevitabile.

La nuova versione, appena uscita per il venticinquennale, contiene un ulteriore CD con 18 pezzi tra cui Touch me I’m Dick, parafrasi di Touch me I’m Sick dei Mudhoney, brano attribuito ai Citizen Dick, vale a dire il gruppo fittizio che fa da sottofondo alla vicenda del film il cui cantante, interpretato da Matt Dillon , si fa accompagnare dai (veri) membri dei Pearl Jam. Touch me I’m Dick era uscita su un 45 giri in vinile in occasione del Record Store Day del 2015. Le altre canzoni del CD extra sono versioni alternative o dal vivo di brani presenti nel film e un paio di chicche come Heart and Lungs dei TrulySix Foot Under dei Blood Circus.

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