paulweller_akindrevolution_deluxeEtichetta: Parlophone
Tracce: 10 – Durata: 42:50
Genere: Pop Rock
Sito: paulweller.com/akr/ 
Voto: 8/10

Dopo aver iniziato a risalire la china con il precedente Saturn Patterns, il buon Paul Weller ha finalmente realizzato un disco in pieno relax, dimenticandosi di dover sempre a tutti i costi dimostrare qualcosa, impegnandosi unicamente nella scrittura di belle canzoni, fregandosene delle opinioni della critica e del pubblico e perfino della sua “famosa” necessità di rinnovarsi ad ogni costo.
La cosa bella è che quando l’autore lascia la sua creatività a briglia sciolta, si percepisce un carico di freschezza che la smania di stupire in genere non consente. Anche vocalmente, in A Kind Revolution, Weller appare serenamente in parte, perfino quando (Novabowieggia in modo talmente evidente da rendere inequivocabile l’omaggio a uno dei maestri della sua carriera.
Un disco ben piantato, denso di quei rimandi soul e R&B che tanto piacciono al suo pubblico e pieno delle spigolosità rock e jazz a cui il modfather non riesce a rinunciare.
Si tratta, probabilmente, del primo album in cui Paul Weller fa Paul Weller, con la consapevolezza di chi conosce i propri linguaggi ed ha deciso finalmente di cominciare a usarli senza smaniare per nuove declinazioni.
Le belle soluzioni di arrangiamento e qualche amico inaspettato (Rober Wyatt alla tromba su She Moves With The Fayre e Boy George nel piacevole duetto di One Tear) completano l’opera rendendo l’album molto gradevole, combinando le classiche passioni per il funk e il rhythm & blues a ballate emozionanti ed intense come Long Long RoadThe Cranes Are Back, da un verso della quale è tratto il titolo dell’album.
L’edizione DeLuxe contiene un CD con le versioni strumentali di tutti i brani. Prima di pensare che sia una sciocchezza, provate a sentirlo e vi accorgerete che funziona altrettanto bene. Ciò dimostra che A Kind Revolution è un lavoro in cui nulla è stato lasciato al caso e gli arrangiamenti, molto curati, hanno la capacità di far vivere benissimo i pezzi anche senza il corredo delle parole e della voce di Paul Weller.

Tre le date italiane a supporto dell’album, tutte a settembre: il 10 a Bologna (Estragon), l’11 a Torino / Venaria Reale (Teatro della Concordia) e il 12 a Milano (Alcatraz). Biglietti già in vendita nei soliti canali.

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