beatles_pepper_logoEtichetta: Parlophone
Tracce: 13 – Durata: 39:52
Genere: Pop Rock
Sito: thebeatles.com
Voto: 7/10

Va da sé che il voto è attribuito all’edizione per il 50 anniversario e non all’opera in esso contenuta. Questa, in effetti, non è una recensione della più celebrata registrazione di The Beatles quanto piuttosto una breve analisi sulla prima edizione ufficialmente remissata di  Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band.
Strombazzate tutte le varie riedizioni, dalla storica prima uscita digitale su CD nel 1987 (reclamizzato dalla EMI come “il disco più importante mai pubblicato su CD”) fino alla brillante doppia edizione (mono e stereo) dei remasters del 2009, la versione uscita ora per celebrare il 50° anniversario, è quella che ha raccolto le maggiori critiche, principalmente per due motivi: il primo riguarda l’evidente sfruttamento di un’icona incontrastata della cultura pop al servizio di una “deLuxe edition” poco giustificata e costosissima, l’altro è dovuto alla decisione di produrre un nuovo missaggio stereofonico che non tenesse conto di quello storico del 1967 e diventasse, di fatto, qualcosa di nuovo, deliberatamente anti-storico e, proprio per questo, difficile da far digerire ai filologi.
In realtà, il produttore Giles Martin, figlio di George che 50 anni fa produsse la prima edizione, ha fatto qualcosa di alternativo che si affianca ai remasters senza la pretesa di sostituirli o di renderli obsoleti. Con i nastri originali e un abbinamento di tecnologie vintage e moderne, ha optato per “rifare” Sgt. Pepper utilizzando una forma stereofonica meno “drastica” di quella storica (che presentava una suddivisione dei canali grossolana e priva di sfumature) e basandosi sul mix dell’edizione monofonica che è notoriamente quella preferita dagli stessi Beatles.
beatles_pepper_bandIn sostanza, oltre a migliorare il pan-pot, il nuovo Pepper presenta le seguenti differenze rispetto al mix stereo originale:

1) Lucy in The Sky With Diamonds: Viene aggiunto un effetto flanger sulla voce di John e abbassato il pitch artificialmente rendendo il brano un po’ più lungo.
2) Fixing a Hole: La sfumata del finale dura parecchi secondi di più.
3) She’s Leaving Home: Durata sensibilmente inferiore a causa del pitch alzato: il pezzo risulta accelerato rispetto alla versione stereofonica del 1967 ma ha la stessa durata di quella mono.
4) Within You Without You: Gli effetti “risata” sul finale sono incollati in due momenti diversi e nella versione stereo originale sono molto meno percettibili.
5) Lovely Rita: il “ahh” di Paul all’inizio del pezzo è meno percettibile. Sul finale “oooohhhh-aahhhh” viene abbassato velocemente.
6) Good Morning Good Morning: Durata sensibilmente maggiore: il pitch è stato abbassato rispetto alla versione stereofonica del 1967.
7) Sgt. Pepper (Reprise): Nelle due versioni storiche la nota iniziale della chitarra non è la stessa. In questa nuova edizione viene utilizzata quella del mix mono. Per la stessa ragione vengono anche mantenute percettibili le voci parlanti udibili prima dello stacco “1,2,3,4!” e lo strillo di Paul sul verso finale. 
8) A Day in The Life: Prima dell’intermezzo di Paul introdotto dal piano, l’orchestra viene interrotta in maniera meno brusca rispetto al mix stereo di 50 anni fa.
beatles_pepper_doppio
Il suono generale dell’album mantiene inalterata la qualità vintage dell’originale e non viene percepita nessuna strana sensazione posticcia. L’utilizzo dei nastri originali, anziché i mixdown successivi, rendono il suono particolarmente aperto e pulito e conferisce all’ascolto una formidabile spaziosità.
Di tutte le versioni rilasciate in occasione dell’anniversario, probabilmente le più interessanti sono quelle in doppio LP o doppio CD. La prima ha il vantaggio di riprodurre l’edizione originale, incluse le buste interne e i cartoncini grafici nella dimensione originale come nel vinile del 1967 (e inclusi sempre in ogni edizione successiva). Il secondo LP è compilato con nuovi e inediti alternate-take delle 13 canzoni dell’album, anch’esse remissate in stereo e sistemate sulle due facciate con lo stesso ordine del disco originale. La edizione in CD è la stessa ma include anche Strawberry Fields Forever (tre alternate take) e Penny Lane (due alternate take, di cui uno strumentale davvero bello).
beatles_pepper_deluxeTutte le altre edizioni sono ricche di gadgets (e se vi piacciono, c’è poco da fare, vi tocca comprarli) tra cui un bel libro illustrato e un DVD/Blueray con il famoso film del ’92 che raccoglie filmati e documenti girati durante le registrazioni a Abbey Road nel 1967. A livello di audio, invece, non c’è molto di più rispetto alle edizioni standard, a parte qualche altra take alternativa e i missaggi in surround e in high-definition piuttosto trascurabili.
La copertina, icona pop incontrastata, rimane inalterata e riproduce gli impianti approvati per le diverse riedizioni in CD e include tutti i gadgets originali e un pieghevole con alcune nuove foto e qualche appunto firmato Paul McCartney e Ringo Starr.
Anche il solco concentrico alla fine della facciata 2 del disco in vinile è rimasto inalterato, con il crossfade sistemato rispetto alle edizioni LP degli anni ’80. Sul CD, invece, viene sfumato dopo qualche secondo, così come fu per le edizioni digitali del 1987 e del 2009.

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