invisible_him2Etichetta: Prismopaco
Tracce: 9 – Durata: 35:26
Genere: Elettronica, New Wave
Sito: www.in-visibile.it 
Voto: 6/10

Tutto in inglese: moniker, titolo dell’album e dei pezzi, testi delle canzoni e perfino le note di copertina sono un chiaro manifesto di intenzioni di Andrea Morsero che, con il suo secondo album firmato In.Visble,  evidentemente ambisce ad una platea internazionale. Le carte in regola per riuscirci le ha e sono tutte ben espresse in intenzioni artistiche chiarissime che, generalmente, si appellano a richiami mnemonici tali da scatenare l’effetto nostalgia nonostante l’utilizzo di soluzioni sonore rivolte a un pubblico under 30.
Exotic White Alien è un disco di musica elettronica che mischia le atmosfere dell’ambient con quelle della new wave intellettuale marchiata Crammed Discs ma anche il pop raffinato dei Depeche Mode con il goth rock dei BauhausSu tutto questo vagano suggerimenti alla musica etnica (dall’Africa all’India senza per forza appellarsi alla world music) che ben si abbinano alla scelta di rinverdire i fasti del post punk in chiave no-guitars.

Prodotto da Lele Battista, l’album appare ben confezionato sebbene un po’ acerbo. Morsero ambisce a ricreare atmosfere metropolitane con l’elettronica e  i suoni del mondo ma fatica a distanziarsi all’esperienza dei musicisti che l’hanno ispirato. Naturalmente non è un difetto grave e, probabilmente, l’intento era proprio quello di evocare i suoni e le sensazioni degli anni ’80. Riuscire a calcare la mano un po’ di più sull’attualità, colorando le tematiche con le tinte fosche della sua generazione, sbarazzandosi di canoni e strutture così smaccatamente desueti e (perché no?) cantandoli in italiano, potrebbe essere la chiave di volta per rendere In.Visible un progetto impossibile da ignorare.

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