mc3a8sico_lui200Etichetta: Interbang
Tracce: 12 – Durata: 45:04
Genere: Pop
Sito: Facebook
Voto: 7/10

Se sapete che Paolo Mazzacani è membro dei  Tempelhof, potreste immaginare che il suo progetto solista, Mèsico, ne sia una specie di appendice e che ne ripercorra diversamente le scorribande digitali. Magari, data la configurazione solista, avrete pensato anche voi come me ad una maggiore concentrazione sull’aspetto ambient. E invece no: Paolo, al secondo capitolo solista sotto le mentite spoglie di Mèsico, offre una immagine di sé piuttosto inedita e inaspettata che certamente non esclude a priori la sua capacità nella ricerca sonora in ambito elettronico ma vi ci innesta una dimensione folk/acustica che gli si addice in modo sorprendente.
Pure and Shining è il suo secondo album e illustra un aspetto intimista sia di Mazzacani che della sua musica che, in questo senso, non riesce a mettersi in concorrenza con quella prodotta assieme allo storico socio dei Tempelhof (Luciano Ermondi). Qui prevalgono le ballate acustiche, sorrette da chitarre folk, pianoforte con rimandi tanto a certa musica tradizionale irlandese (A Story of Lovers), quanto al pop ricercato delle scorribande soliste di Martin L.Gore (The Devotees) e perfino al miglior pop britannico da classifica (A Beautiful Bride).
Sorretto da una stuzzicante notorietà su scala europea e da un’etichetta discografica che lavora principalmente all’estero, Mèsico è pronto per affrontare un’avventura che, partendo dal personale recondito, lo porti ad esprimere la sua musica in purezza, sfiorando dolcezze e malinconie destinate a un pubblico davvero eterogeneo e senza confini. E questo disco sarà il suo perfetto e inestimabile lasciapassare.

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