starship-9band200Etichetta: Cinevox
Tracce: 12 –  Durata: 44:42
Genere: Pop
Sito: Facebook
Voto: 7/10

Dietro al nome Starship 9 si nascondono due musicisti di Roma di nome Ernesto Cornetta e Fabio Fraschini. La loro sfida è quella di approcciarsi alla musica da film pur tuttavia senza avere un film da sonorizzare. Una sfida si direbbe vita, dal momento che  la storica Cinevox Records, dopo moltissimi anni passati a lavorare sul catalogo “storico”, ha deciso di investire nella produzione di un disco di inediti, forse subodorando le potenzialità di una band che per la musica da cinema sembra avere una disposizione naturale.
L’album d’esordio fa seguito a un EP uscito lo scorso anno (e in buona parte incluso in questo titolo) che aveva mosso molta curiosità tra gli addetti ai lavori e la cosa che lo rende interessante è la capacità dei due artefici di affrontare stili e stilemi di genere senza affidarsi alla ricostruzione storica di un suono ma, al contrario, sviluppando di volta in volta la soluzione più adatta. A differenza dei Calibro 35, giusto per fare un esempio di band a cui è sensato associarli, Starship 9 hanno meno attitudine filologica, cercando di esulare dalla scuola cinematografica per approdare in maniera diretta a soluzioni estranee a ranghi e convenzioni.

Se dovessimo cercare con la lente d’ingrandimento un piccolo difettuccio, si può andare nell’eccessiva ammirazione che gli Starship 9 esprimono per colleghi come Air e Thievery Corporation dai quali, viste le loro evidenti capacità tecniche e di scrittura, dovrebbero provare a liberarsi. Naturalmente è un peccato di poca rilevanza dal momento che l’ascolto dell’album è ben più che gradevole. Ma, se le analogie si concentrassero maggiormente a smarcarsi dagli stereotipi un po’ demodé della neo-lounge, manifesterebbero con più efficacia la riverenza per certe classiche notazioni e amplierebbero il (presumo già nutrito) riscontro d’oltre confine.

Annunci