starcontrol_band200Etichetta: Swiss Dark Night
Tracce: 10 – Durata: 43:45
Genere: Retro Wave
Sito: Facebook 
Voto: 7/10

L’approccio musicale dei milanesi Starcontrol è basato sulle sonorità della New Wave anni ’80, vale a dire di un periodo storico prolifico e prezioso tra i più influenti della canzone pop del secolo scorso.
Fragments si divincola in diverse direzioni che prendono in esame le ambientazioni new-romantic dei Visage e le incrociano con le derive glacial-pop del Clan of Xymox per poi congiungerle al gothic estremo dei Sisters of Mercy. La realizzazione è ben curata, con una produzione che tiene conto dell’effetto nostalgico senza necessità di suonare a tutti i costi attuale per un effetto che, nella sua inflessibilità, sa come risultare piacevole.
La scommessa di una band che si appella a un momento così strettamente connotato, rifacendosi ad esso con un rigore tanto preciso, è sicuramente encomiabile dal momento che quella di rivolgersi a un pubblico di nicchia con tutte le conseguenze che ciò comporta, appare senza alcun dubbio come una precisa scelta. 

E una scelta così è certamente appagante perché rende facile ingraziarsi un pubblico di appassionati sebbene Starcontrol sembra non abbiano intenzione di “accontentarsi”. Come è facile percepire in alcuni brani di questo loro esordio, i tre giovani sembrano dotati di una marcia in più favorevole a un’evoluzione che, al pari di band dalle analoghe traiettorie come Beach HouseUnknown Mortal Orchestra, saprà condurli verso la conversione in creatività di un’inequivocabile ossessione per il passato. Ciò darà loro modo di formulare un sound univoco che li caratterizzi in modo personale senza più bisogno di appellarsi ad epoche storiche e irripetibili.

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