son_band200Etichetta: Autoproduzione
Tracce: 4 – Durata: 16:54
Genere: Rock
Sito: www.shedofnoiz.it
Voto: 7/10

Shed of Noiz, di cui mi ero occupato un paio di anni fa, hanno dovuto far fronte a una serie di cambiamenti. Non intendo cambiamenti nella dinamica della band quanto, piuttosto, quelli individuali che generalmente portano dalla gioventù all’età adulta e che comportano smottamenti tanto dell’anima quanto del corpo.
Diztanz EP è un quadrifoglio di canzoni nate proprio da questa esperienza, diventandone fondamenta principali. La distanza è la componente che ha costretto i ragazzi a lavorare in maniera non più così stretta, facendo chilometri per piluccare un paio d’ore di sessioni di prova e per accorgersi che proprio questo metodo è stato il viatico per qualcosa di eccitante e sorprendente, soprattutto per gli stessi componenti del quartetto.
I brani di questo EP hanno il sapore dell’urgenza, quella che ti fa fare le cose di istinto senza darti il tempo per poter dire tutto e nemmeno per controllare di averlo detto bene. Shed of Noiz si sono trovati, hanno suonato e quello che usciva dagli strumenti è finito nel registratore, così puro e semplice, senza filtri. Quella che si respira ascoltando il disco è aria fresca che risuona con prepotente onestà. Non c’è nulla che cerchi compiacenza, la band non vuole consensi ad ogni costo ma chiede semplicemente la parola per raccontare ciò che attorno a loro sta accadendo. E funziona.
Il rock sarà anche un linguaggio un po’ desueto ma credo che non ci sia nulla di più efficace quando le cose da dire sono così placidamente urgenti e dirette.

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