bonetti_dlg_lui200Etichetta: Labellascheggia / Costello’s
Tracce: 9 – Durata: 27:35
Genere: Indie Pop
Sito: Facebook 
Voto: 7/10

Il seguito del gradevolissimo Camper arriva dopo tre anni nei quali Bonetti ha aggiornato la sua offerta cantautorale, avvicinandola a quella della nuova scuola italiana dei Motta/Calcutta/Paradiso/Brunori/eccetera per una scelta stilistica azzeccata con la quale, ci si augura, riuscirà a emergere dai sotterranei per imporsi nel mercato principale dove un disco come Dopo la guerra non sfigurerebbe di certo.
Bonetti ha una brillante sintesi di scrittura, riesce a raccontare per immagini mettendo in scena quasi sempre se stesso, con le idiosincrasie e le certezze di un normale giovane uomo nel quale sapranno riconoscersi molti altri giovani (non solo) uomini. Una biografia in versi o, più precisamente, un tratto di vita che parte dall’istinto per raggiungere l’universo. 
La cosa bella è che Bonetti riesce a declinare il racconto con due importantissime componenti come l’ironia e la leggerezza che rendono l’ascolto decisamente facile e piacevole.
Morso dal sacro fuoco del pop, Dopo la guerra è un lavoro che prova a raggiungere una fetta di pubblico ampia senza usare stratagemmi mortificanti. Bonetti sa mettere il suo cuore in ogni canzone senza peccare di presunzione e restando al contrario libero di esprimersi con la rapidità che le emozioni richiedono.

Nota di merito in calce anche per la bella grafica (che include anche un mini-poster) firmata da Domenico De Monte.

 

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