parquet_courts_band_200Etichetta: Rough Trade
Tracce: 13 – Durata: 38:37
Genere: Pop Rock
Sito: parquetcourts.wordpress.com
Voto: 7/10

Gli amanti del Rock, quello spugnoso e denso di multiformi influenze artistiche, dai Beach Boys ai QOTSA con tappe intermedie nei Beatles, Velvet Underground, Pavement, Talking Heads, Smiths e DEVO, possono sempre contare sui Parquet Courts che sono a tutti gli effetti gli eredi e unici ufficiali portabandiera di quel garage rock capace di tenere inalterato il sapore della sala prove, lasciando sentire tra i solchi la passione per la musica mescolata al sudore e alla strada.
Nonostante la produzione molto curata di Danger Mouse, Wide Awake! è un disco che mantiene intatta l’atmosfera indie e l’energia grintosa che ci riporta dritti all’adolescenza.
La cosa bella è che la band di Denton ha la capacità di evocare uno scenario in cui si trovano a loro agio tanto i nostalgici degli anni’80 quanto i teen-ager in cerca di soluzioni alternative all’attuale panorama guitarless.
In effetti, scegliere di rivolgersi alla nicchia in un periodo storico in cui la nicchia raccoglie un nutrito numero di adepti, è sicuramente una scelta efficace. Se poi l’offerta è di qualità alta come quella dei Parquet Courts, non può che rivelarsi vincente su tutti i fronti.
Wide Awake! è un lavoro d’altri tempi ma fresco come una rosa, mantiene alto il livello intellettuale delle liriche ma lo fa divertendosi, infiorettando citazioni colte con riff punk-rock e linee di basso contagiosamente funky senza mai perdere d’occhio la misura e il rigore e nemmeno i loro opposti.
Un bell’esempio di rock maturo ma non vecchio, forse un pochettino manieristico ma solo per l’impossibilità di sottrarsi a certi codici e certi canoni, Wide Awake! si appella a muse inequivocabili per consegnare ai ragazzi di oggi l’energia che fu di Clash, Fugazi, e Pavement riuscendo a scongiurare paragoni o pericolosi effetti fotocopia.

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