hobosamen200Etichetta: AR Recordings
Tracce: 10 – Durata: 44:00
Genere: Folk Rock
Sito: Facebook
Voto: 7/10

È bello il percorso di Staggerman (al secolo Matteo Crema) perché mette in scena una passione viscerale per quel folk americano coast-to-coast che tanto affascina il pubblico di questo strano paese a forma di stivale.
Staggerman consegna la sua visione della scena affidandosi alla riverenza per maestri come Green on Red, Bob Dylan, Wilco, Calexico e (che nessuno s’offenda) Eagles, sciogliendo come una compressa effervescente ognuna delle sue ispirazioni per ottenere un album sofferto e ispirato. Accanto a Staggerman appare, per la prima volta ufficialmente un copertina, la band degli Hobo’s Amen che lo accompagna solitamente nei concerti dal vivo.
Hobos and Gentlemen è un disco potenzialmente ineccepibile, con una leve flessione a causa dell’uso della lingua inglese che finisce, come spesso accade, con l’appiattire un prodotto che altrimenti potrebbe essere davvero competitivo.

staggerman_lui200Le canzoni hanno un tiro squisitamente Lo-Fi ma sempre molto misurato nella scelta degli arrangiamenti e degli effetti che conservano sempre un gusto vecchio stile di elegante e malinconica ricercatezza. Sono bellissimi gli arrangiamenti dei fiati (Fabrizio Delvecchio) che rimandano alle produzioni Burns/Convertino, splendido il sapore dato ai cori e garbato il metodo per aggiungere respiro all’acerba vocalità del principale con certi effetti elettronici sulla voce senza ricorrere allo sgamatissimo Auto Tune.
L’aria del deserto si mescola con quella frizzante del lago d’Iseo, insabbiando il calice di Franciacorta e scatenando una line-dancing al ritmo della banda di paese.
Un bel progetto che saprà abbinarsi con caliente ardore alle serate infuocate della prossima estate.

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