noe_lui200Etichetta: Syntheke
Tracce: 10 – Durata: 49:19
Genere: Elettronica
Sito: Facebook
Voto: 7/10

Riccardo Noè, oggi anche musicista a tutti gli effetti, è un milanese che s’è fatto le ossa come DJ e che a soli 25 anni ha fondato la serata itinerante Syntheke nella quale si confrontava con illustri colleghi del calibro di Funk D’void, Alexander Kowalski e Fairmont, diventando un punto di riferimento per i dancefloor del nord Italia.
Le serate Syntheke si sono messe in luce velocemente come punto di riferimento per gli appassionati di IDM e nel 2015 Noè ha inaugurato anche l’omonima etichetta discografica sfoggiando un roster formato da GiMa, go-Dratta, Makoto Holmberg e, ovviamente, Noè stesso.
Cabal è il suo secondo album e se nel precedente A Tear in The Dark la sperimentazione sembrava sempre sotto traccia, in questa occasione riesce a imporsi con soluzioni sonore che ambiscono a tributare nomi illustri della musica contemporanea, da Edgar Varese a Alva Noto, passando per John Cage.
La struttura concettuale dell’album aiuta a sviluppare una narrazione accattivante che, come suggerisce il titolo, ambisce a illustrare la scuola esoterica della cabala tentando di dipanarsi tra mescolanze di diverse culture religiose che da essa traggono insegnamenti e ispirazione.
Religione musulmana e cristiana ma anche mitologia ebraica si incontrano in un paesaggio sonoro affascinante e ben scritto che, sebbene non sia particolarmente originale nelle tematiche, finisce per sorprendere nelle progressioni armoniche che Noè riesce a disporre sul pentagramma.
Un disco per appassionati e per palati fini ma pieno di chance anche tra il pubblico degli ascoltatori occasionali.

Cabal è pubblicato in digitale e in una tiratura limitata in vinile.

Annunci