dozzy_lui200Etichetta: Tresor
Tracce: 8 –  Durata: 41:18
Genere: Elettronica
Sito: Facebook
Voto: 6/10

L’etichetta Tresor di Berlino ha deciso di celebrare il numero 303 del suo catalogo dedicando un album allo storico Bassline TB 303 della Roland col quale condivide il numero seriale.
L’idea è divertente e sicuramente manderà in brodo di giuggiole i nerd appassionati di musica electro-analogica. Inoltre il fatto che sia stata commissionata a uno dei nostri più illustri “cervelli in fuga”, il produttore romano Donato Dozzy, rende noi italiani particolarmente orgogliosi. 
Dozzy, che ha una piccola passione per i cosiddetti concept ossia lavori sviluppati attorno a una linea guida, questa volta si è sbizzarrito a onorare la sonorità di uno strumento che, seppur nato negli anni ’80, ha goduto della maggior popolarità nell’epoca d’oro dell’acid house anni ’90.
E, come si evice dal titolo, Filo Loves the Acid fa riferimento proprio a quel suono elaborando un piccolo campionario delle possibilità offerte da uno degli strumenti più imitati di casa Roland.
Dozzy non rinuncia a imporre la sua personalità e l’album è ben lungi dall’essere eccessivamente derivativo o troppo ossequioso ma, lo stesso, i brani del disco rimangono costretti sotto l’egida di un’imposizione tanto ingombrante e, pur esprimendosi in modalità diverse, evidenzia una monocromaticità nelle timbriche che rende l’ascolto vagamente assuefacente. Dalla sinuosità della traccia d’apertura (Filo) all’aspro ipnotismo di quella conclusiva (REP), Dozzy passa in rassegna tutte le declinazioni del verbo acid-house marchiato a fuoco con il timbro della 303 e riesce bene nel compito sebbene il risultato somigli più a un esercizio di stile che a un’opera d’arte.

 

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