nowhere_band200Etichetta: Betulla Records
Tracce: 7 – Durata: 31:20
Genere: Elettronica
Sito: Facebook 
Voto: 7/10

Ondivagando tra atonale e pop, Nowhere, omonimo esordio del duo torinese formato da Simone Milano e Mattia Nova, si propone come un delizioso combinato di musica elettronica figlia di questi tempi in cui è certamente facile confezionare un album tra le mura domestiche ma non altrettanto saper emergere in un mare di micro produzioni tutte sempre mediamente dignitose.
I ragazzi della piccola Betulla Records che lo pubblica, hanno deciso di licenziarlo nelle tre differenti versioni Digital, CD e LP a prova della fiducia che ripongono nel gruppo. E fanno bene perché i Nowhere (che giocano graficamente col nome in modo da evidenziare le due parti Now e Here) sono effettivamente un bel progetto e il loro disco è un piccolo campionario di cosmopolita modernità, che può accostarsi al lavoro di Modeselektor e Nils Frahm passando Atom For PeaceApparat e Nerve.
nowhere_cd200La scelta di utilizzare la batteria acustica fa senz’altro la differenza: i beat aggressivi delle pelli percosse fanno una bella accoppiata con le trame elettroniche dei sequencer e dei sintetizzatori e accolgono con beata indifferenza anche qualche accordo di pianoforte e di chitarra. In generale c’è un bel contrasto che ammalia e invoglia a alzare il volume, cosa che… non succede poi più così spesso. 
Nowhere non celebrano grandi invenzioni, sanno di non avere per le mani un progetto originalissimo e allora hanno fatto di questo un punto di forza, lavorando di cesello, combinando il lavoro sui suoni prima ancora che sullo spartito. Il risultato è gradevole e merita sicuramente attenzione, magari tenendo d’occhio la bacheca degli eventi sulla loro pagina Facebook perché, suppongo, la dimensione live potrebbe non essere da meno.

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