nono_MM1_reissueEtichetta: Die Schachtel
Tracce: 2 – Durata: 34:22
Genere: Musica Concreta
Sito: www.luiginono.it 
Voto: 9/10

In occasione del cinquantesimo anniversario della sua uscita originale, esce via Die Schachtel la prima ristampa di Musica-Manifesto Numero 1, lavoro fondamentale che Luigi Nono pubblicò originariamente nel 1969 con I Dischi del Sole, via Ricordi.
Il disco contiene due suite per voci e nastro magnetico a cui hanno contribuito la soprano Liliana Poli e le attrici Elisa Kadigia Bove ed Edmonda Aldini.
I due brani (Non consumiamo Marx e Un volto, e del mare) uscirono su LP nel 1969 rappresentando il flusso di coscienza di Nono oggi ancora modernissima.
La musica di Musica-Manifesto Numero 1 nacque nel panorama sociale e intellettuale della fine degli anni ’60, in un mondo che cercava appigli nella coscienza politica e nella contestazione al punto che anche un musicista “altro” come Nono sentì il bisogno di esporsi politicamente, manifestando le ideologie anifasciste e filomarxiste (le stesse che lo avevano convinto a entrare nel Partito Comunista già nel 1952) nella diretta espressione della sua musica, diventando una voce fondamentale nelle lotte degli operai e degli studenti del 1968 e schierandosi tra le fila di chi contestava gli USA e la Guerra del Vietnam.

nono_MM1Le due facciate dell’LP sono composte coi canoni della musica concreta, abbinando rumori ambientali, effetti sonori e voci, alcune in partitura e altre prese da notiziari e filmati “politici” dell’epoca. Si ascoltano letture di poster e volantini della contestazione sessantottina, recitati da Kadiga Bove e Edmonda Aldini scontrarsi con le voci di Che Guevara, Ho Chi Minh e Mao TseTung. Ma ci sono anche le registrazioni delle rivolte e delle proteste avvenute alla Biennale di Venezia del giugno 68 che restituiscono la densa materialità della strada e della lotta politica che prende forma tra suoni, fischi, urla, slogan filtrati dai megafoni che, nonostante una certa violenza verbale, si trasformano in quella solidarietà e quel bisogno di condivisione che oggi sembrano provenire da un altro pianeta. Su tutto appaiono i  versi di Mattina di Cesare Pavese a suggellare ulteriormente l’intento antifascista di un’opera musicale che oggi diventa un punto di nono_mm1_boxriferimento leggendario per ricordare le lotte politiche di quegli anni attraverso un corpo sonoro stupefacente, coinvolgente e riflessivo, che rimane rilevante oggi come il giorno in cui è stato creato.
Tre le versioni disponibili:  LP standard, CD digipack, e una Art Edition limitata a 100 copie che contiene l’LP stampato in vinile rosso, il CD, un tabloid con credits e varie informazioni sull’opera, un poster e un libro di 72 pagine di grande formato (in doppia lingua, italiano e inglese) progettato e stampato a mano da Bruno Stucchi, sui manifesti francesi del “Maggio ’68”.

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