disquessAd anno appena iniziato, ci si chiede quali dischi nuovi saranno pubblicati nel corso di questo 2019, in particolare nei primi mesi, e se molti sono già annunciati ed altri annunciatissimi, altri ancora solo supposti e qualcuno probabilmente poco più che immaginario.
Senza pretesa di essere esaustivo, vi segnalo un po’ di cose che arriveranno in ambito pop-rock nei prossimi mesi. 

Cominciamo dall’Italia: per il 18 gennaio è atteso l’arrivo di È un momento difficile, tesoro, nuovo disco di Nada, prodotto da John Parish del quale abbiamo già cominciato ad amare il singolo Dove sono i tuoi occhi.
Sempre il 18 gennaio arriva Atlantic Thoughts dei Pashmak e I Hate My Village dell’omonimo supergruppo formato da Adriano Viterbini dei Bud Spencer Blues Explosion, Fabio Rondanini dei Calibro 35 (e Afterhours) e Alberto Ferrari dei Verdena. 
A proposito di Afterhours, il 25 gennaio esce il doppio album con la registrazione del loro concerto al Forum di Assago dello scorso aprile, contemporaneamente al docu-film in DVD Noi siamo Afterhours, diretto da Riccardo Testi. Niente concerti annunciati ma ci sarà modo di vedere Manuel Agnelli in solitaria (accompagnato dal fidato Rodrigo D’Erasmo).
Lo stesso giorno dell’uscita per il film sugli Afterhours è stato scelto da Sony per l’arrivo di Paranoia Airlines di Fedez.

Due singoli usciti a fine 2018 lasciavano presagire un nuovo album anche per Tre Allegri ragazzi Morti e difatti La Tempesta Dischi ha annunciato l’uscita di Sindacato dei sogni, anch’esso per il 25 gennaio. 
Umberto Maria Giardini aspetta marzo per il nuovo Forma Mentis mentre gli Intrusi del Sanremo 2019 (Motta, Ex-Otago, Ghemon, Achille Lauro, Loredana Bertè, Zen Circus, Negrita…) avranno dischi da pubblicare in concomitanza con il Festival, sebbene per alcuni sia presumibile l’uscita di reissue con il pezzo sanremese aggiunto.
A febbraio arriveranno anche i nuovi album per Massimo Volume, Ensi e Murubutu, a marzo il nuovo Nesli mentre per l’atteso settimo lavoro di Tiziano Ferro firmato Timbaland bisognerà aspettare novembre anche se probabilmente per l’estate avremo un primo singolo.
Sempre per la primavera/estate è annunciato l’arrivo dell’esordio solista di Franco126 e del nuovo Marracash. Totale silenzio, invece, attorno all’uscita dell’annunciato secondo album di Ghali.

cdSu fronte internazionale i nomi che fanno più chiacchierare sono molti. Tra i primi sicuramente quello di Adele dal cui ufficio stampa non esce ancora nulla e quello dei Backstreet Boys che con DNA siglano il decimo disco di una storia lunga 25 anni.
Anche Sleaford Mods arrivano in febbraio col nuovo Eton Alive mentre Rihanna chiama “provvisoriamente” R9 il suo nono album, atteso per la primavera. Ancora senza titolo i dischi annunciati per il 2019 da Madonna, Pearl Jam, Vampire Weekend, Solange, Tool, Beirut, RammsteinThe Weeknd
Titolo (Assume Form) e data di uscita (25 gennaio) già resi ufficiali per il quarto disco di James Blake. Sempre il 25 gennaio arriva a sorpresa Stay Human, Vol. II di Michael Franti & Spearhead.
Album senza titolo in arrivo il 1° febbraio per i paladini dell’electro Ladytron mentre si avvale di un titolo cronologico come Five il prossimo album dei White Lies (sempre 1° febbraio).
Norman Fucking Rockwell è invece il nome dell’ultimo lavoro di Lana Del Rey, anticipato da un singolo uscito in questi giorni e in uscita ufficiale il mese prossimo.
In arrivo anche Gold in a Brass Age di David Gray, Hyperion di Gesaffelstein, Still on my Mind di Dido (tutti e tre a marzo) No Geography dei Chemical Brothers (aprile), Yandhi di Kanye West (settembre) mentre The 1975 decidono di cavalcare il momento favorevole e a soli tre mesi dall’uscita dell’esordio (A Brief Inquiry into Online Relationships) annunciano che a maggio 2019 sarà già in vendita il nuovo Notes On A Conditional Form.

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