macchineumann_bandEtichetta: Autoproduzione
Tracce: 8 – Durata: 34:58
Genere: Rock
Sito: Facebook
Voto: 8/10

Da una band che sceglie un nome così nerd* ci si aspetterebbe una scelta musicale artificiosa e complessa mentre invece quello de La Macchina di Von Neumann è un modulo classico, vagamente romantico, e piuttosto easy-listening basato sui canoni di quel certo post-rock sperimentato tra gli anni ’90 e gli anni zero pur senza rimarcare stili o rimandi particolari. Formalismi, senza nascondere qualche musa ispiratrice inevitabile (dai Mogwai ai Karate, passando per Giardini di Mirò) ha un sapore molto fresco e originale che riesce a sbrigliare, nell’arco di otto tracce, alcune tra le più deliziose trame melodiche degli ultimi anni grazie a due chitarre dall’equilibrio bilanciatissimo, sorrette da una ritmica guizzante e precisa che abbina trame armoniche colme di effusioni e dolcezze, sempre in punta di piedi e con elegante delicatezza.
I pezzi del disco sono strumentali e questo, oltre a non essere di peso nel bilancio artistico dell’opera, conferisce a Formalismi un respiro internazionale cui La Macchina potrebbe ambire senza timore di cadute di stile o di imbarazzanti derisioni da provincialismo.
Un disco soffice e sincero dal quale è difficilissimo staccarsi. 

* Il modello Von Neumann si riferisce al modulo di computer formati da unità di memoria (interne ed esterne), da un processore e da alcune periferiche di input (mouse e/o tastiera) e output (monitor, altoparlanti…) su cui si basa anche l’architettura dei nostri comuni PC.