paskmak_bandaEtichetta: Manita Dischi
Tracce: 10 – Durata: 39:15
Genere: Dream Pop, Elettronica
Sito: http://www.pashmak.it
Voto: 8/10

In persiano Pashmak (پشمک) identifica un dolce che somiglia allo zucchero filato, difatti la traduzione significa “Come lana” e rende l’idea.
In italiano, invece Pashmak è una delle band più interessanti in circolazione e della quale ci siamo occupati già in occasione delle precedenti uscite discografiche. Con Atlantic Thoughts, col quale approdano a Manita Records si giocano seriamente una carta internazionale già notevolmente testata data l’origine cosmopolita dei membri del gruppo. Supportati da un eccellente promozione che li ha messi in luce già a dicembre con l’uscita del singolo Harp, il loro nuovo disco si attesta come uno dei più attesi di questo inizio anno.
Sebbene da queste parti si fossero capite da qualche anno le potenzialità di una band come questa, è necessario rimarcare che il nuovo album fa passi avanti notevoli, tanto nelle scelte di arrangiamento quanto in quelle di composizione.
Pashmak giocano con disinvoltura nel gioco di esplorazione diventando pericolosi competitor di band come Blonde Redhead e Beach House.
Elettronica usata con saggezza, conoscenza profonda della materia trattata e un uso dell’inglese efficace, pertinente e funzionale allo scopo, come dimostra la scelta di non renderlo un veicolo linguistico di comodo e cantare in italiano due dei brani più interessanti del pacchetto (Laguna, Bronzo).
I riferimenti sono moltissimi, dal balearic beat degli anni ’80 all’electro noise dei ’90 fino al disco phunk dei tempi più recenti ma senza scadere mai nell’imitazione e creando un suono generale sempre più concreto e riconoscibile che, come si diceva all’inizio, diventa il viatico imprescindibile per un sensatissimo salto nel mercato internazionale.

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