thespecials_band2019Etichetta: Island
Tracce: 10 – Durata: 40:39
Genere: R&B, Ska, Soul
Sito: thespecials.com
Voto: 7/10

L’ottavo album ufficiale di The Specials è una specie di evento perché, anche se la band non si è mai ufficialmente sciolta, la sua attività sembrava finalizzata ad eccitanti esibizioni live con apparente disinteresse tanto per le session di registrazione quanto per la scrittura di pezzi originali. Il punto è che formazioni come quella di Terry Hall potrebbero serenamente vivere a base di cover filtrate dalle regole ritmiche della musica caraibica ed è proprio qui che Encore diventa un evento; perché qui The Specials appaiono smaniosi di dimostrare la loro rinnovata creatività e, nonostante lo start lo dia proprio una cover (Black Skin Blue Eyed Boys di The Equals), il disco suona fresco, brillante e con la sincera ambizione di aggiornare un genere per sua natura statico e connotato.
Forse a causa di questa percepibile eccitazione, ma forse anche per effetto della lunga attesa, Encore è diventato istantaneamente un numero uno in UK e The Specials si ritrovano a vivere uno dei momenti più stimolanti della loro lunga carriera.
Il disco effettivamente è gradevole. Pur senza sconvolgimenti epocali è senz’altro uno dei più riusciti della loro storia con buona parte del merito conferita da un effetto “classic” perfetto per ammaliare i vecchi fan, ultimamente orfani di questo genere di musica “da party”. Ma il lavoro, ben assestato e splendidamente prodotto, ha trovato la chiave giusta per convincere anche il pubblico più giovane e perfino quello che si risveglia solo d’estate con l’arrivo dei primi tormentoni reggaeton.
Altre due cover, a parte quella iniziale (Blam Blam Fever di The Valentines e The Lunatics scritta da Hall con Lynval Golding per il loro gruppo Fun Boy Three), fanno da contraltare a una manciata di brani nuovi efficaci e freschi che sono riusciti a far raccogliere consensi al disco non solo nelle classifiche britanniche.

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