weezer_bandEtichetta: Atlantic / Crush
Tracce: 10 – Durata: 36:19
Genere: Pop, Cover
Sito: weezer.com
Voto: 4/10

Sulle prime pensi che sia uno scherzo ma poi ti accorgi che i Weezer hanno preso davvero seriamente la sfida scellerata di una fan.
La storia è che questa fan ha aperto un sondaggio social per convincere i suoi beniamini a incidere una cover di Africa dei Toto. I Weezer, per tutta risposta, hanno inciso una cover di Rosanna, sempre dei Toto. Si sono sbagliati? Hanno capito male? Era uno scherzo? Delle tre pare che l’ultima sia la più accreditata perché pochi mesi dopo, ecco che esce anche la cover di Africa che ufficializza la teoria dello scherzo.
La fan di cui sopra forse pensava che una personalizzazione nello stile flower-pop tipico dei Weezer avrebbe giovato al vecchio successo dei Toto e invece il gruppo di River Cuomo ne ha fatto una versione pedissequa, una copia carbone che annulla la personalità della band con la voce che cerca perfino di imitare quella di David Paich.

Una provocazione.
Una provocazione?
Boh. Anche se, a giudicare dal video cazzaro con il cameo di Al Yankovic, parrebbe di sì, anche se non si capisce quale sia il senso. 

La cosa che deve aver preso in contropiede i Weezer è che, contro le aspettative di chiunque… Africa è arrivata in vetta alla classifica di Billboard senza nemmeno passare dalle posizioni intermedie. Deve essere stata questa sorprendente risposta di pubblico a convincerli a fare un intero album con lo stesso metodo, vale a dire una raccolta di cover realizzate cercando di essere più vicini possibile agli originali.
Hanno saccheggiato gli anni ’80 (Everybody Wants to Rules The World dei Tears for Fears, Sweet Dreams degli Eurythmics, Take on Me degli A-Ha…) hanno aggiunto qualche classico (Paranoid dei Black Sabbath, Happy Together di The Turtles, Mr.Blue Sky della Electric Light Orchestra…) e hanno addirittura osato misurarsi con l’icona (Billie Jean) del Re del Pop Michael Jackson, il tutto senza cambiare una virgola alle versioni storiche.
Ci interessa? Poco: non c’è una sola di questa dieci cover che faccia schifo ma passata la sorpresa dell’effetto fotocopia (che, lo riconosco, al primo ascolto diverte), rimane solo l’effetto “il gioco è bello solo quando dura poco”. E qui al terzo pezzo il gioco già comincia ad annoiare.
Se non siete fan scatenati lasciate perdere questo bizzarro e inutile interludio e aspettate  pochi giorni: il 1° marzo uscirà il nuovo album dei Weezer, già noto come Black Album, che si annuncia come contrapposizione al presente Teal Album (titoli di comodo applicati in base al colore delle copertine; in realtà entrambi i dischi sono senza titolo)… E speriamo sia una contrapposizione in tutti i sensi.