Radio Radio è un singolo di Elvis Costello & The Attractions, pubblicato in UK poco più di quarant’anni  fa, il 20 ottobre del 1978. Il brano appare anche nell’edizione americana del loro secondo album, This Year’s Model pubblicato qualche mese prima. Si tratta di una canzone di protesta che in questi giorni di polemica sulle scelte editoriali delle radio italiane e della proposta di legge di imporre un repertorio che sia italiano per il 33%, è tornata nella memoria di molti di noi.
Il brano, in effetti, si accanisce contro le stazioni radio, sebbene la denuncia sia rivolta soprattutto alla sottomissione dei grossi network alle regole di mercato imposte principalmente dall’industria discografica e dalla censura.  Le parole del testo fanno riferimento al caso di God Save The Queen dei Sex Pistols i quali, per altro, furono il veicolo principale per far diventare 
 Radio Radio un vero e proprio “caso” in America.
Ecco cosa accadde: atteso al Saturday Night Live poco prima di Natale del 1977, il gruppo di Johnny Rotten fu costretto a declinare l’invito per via di alcuni problemi legali (causati dal testo della canzone) che impedivano loro di volare in USA, così la NBC estese l’invito agli Attractions. Data la circostanza, a Costello sembrava una buona idea portare in TV proprio Radio Radio ma la Columbia (che distribuiva il disco in America) gli impose di esibirsi con il singolo del momento, Less Than Zero. Elvis provò ad insistere un po’ fino a quando si rese conto che proprio la produzione del Saturday Night Live aveva posto un veto sul brano Radio Radio e così finse di capitolare.

In realtà non si sa se l’avesse o meno concordato con la band, fatto sta che subito dopo aver attaccato Less Than Zero, fermò l’esibizione e rivolgendosi al pubblico disse: “Scusate ma non c’è ragione di suonare questo brano, qui” riferendosi al tema della canzone che parlava di un politico fascista inglese (Oswald Mosley) probabilmente sconosciuto oltre oceano. Poi diede il quattro: “One, two, three, four…” e cantò Radio Radio

Subito dopo l’esibizione lui e la band si ritirarono dietro le quinte con sguardo di sfida. Durante la performance, in diretta, i manager della casa discografica e della stazione TV lo guardavano come per dirgli “ce la pagherai!” e, in un certo senso la pagò: Costello fu bandito da Saturday Night Live dove non poté più esibirsi per quasi tredici anni.
Elvis Costello & The Attraction fecero una cosa decisamente Punk, dimostrando, per altro, che era possibile fare promozione a un disco in vari modi, anche con azioni di protesta: Radio Radio trascinò l’album in classifica e dopo qualche mese venne rilasciata su 45 giri.
La NBC, in seguito, dimostrò di aver “perdonato” Costello e, nel 1999, realizzò un album con le migliori esibizioni al SNL inclusa Radio Radio che appare con tanto di falsa partenza di Less Than Zero in dissolvenza.

Anche Costello dimostrò di non essersela presa più di tanto e durante la trasmissione per il 25° anniversario di Saturday Night Live mise in scena un finto sabotaggio nei confronti dei Beastie Boys, irrompendo sul palco mentre stavano eseguendo la loro Sabotage, interrompendoli (con la stessa frase del 1977) per poi eseguire, con loro, proprio Radio Radio.