marchdivisionEtichetta: Prismopaco
Tracce: 12 – Durata: 56:08
Genere: Pop Rock
Sito: FacebookInstagram
Voto: 7/10

Il collettivo milanese March Division licenzia il terzo album con l’immensa ambizione di allinearsi a grandi produzioni di  successo (dai Coldplay agli Imagine Dragons, per darvi l’idea) ed è necessario riconoscere che le potenzialità ci sono davvero tutte. Rain Empire è un disco molto scorrevole, pieno di ipotetici hit, prodotto in modo esemplare tenendo conto delle esigenze di mercato ma senza rinunciare a quel filo di sperimentazione che fa la differenza.
L’album scodinzola tra il pop rock più gigione e il synt-pop più ricercato creando un piacevole momento di seducente leggerezza ma con l’impegno di chi conosce le regole della scrittura di una canzone e le mette in pratica suonando strumenti veri e elaborando arrangiamenti di originale tessitura.

L’unico vero problema di questo lavoro è un insensato uso della lingua inglese che allontana i March Division da una reale e sinceramente plausibile possibilità nel mercato della nostra rinnovata musica pop. Se queste identiche canzoni fossero cantate in italiano, la band potrebbe smarcarsi da un sottile velo di provincialismo e lasciare davvero tutti a bocca aperta, diventando gli eredi più congrui di Bluvertigo o Subsonica
Per il resto scorre tutto nel migliore dei modi con guizzi anni ’80 perfetti e poco retro-noiosi, scandagliando immaginari pluridirezionali capaci di farci battere il piede a tempo e, ondivagando tra funk, electro, dance, rock e italo disco, farci canticchiare per tutto il giorno alcuni ritornelli incapaci di staccarsi dalla nostra testa.