malkovic_bandEtichetta: Costello’s
Tracce: 10 – Durata: 35:30 (digital)
Tracce: 11 – Durata: 49:47 (CD)

Genere: Rock
Sito: Facebook 
Voto: 7/10

Nuovo numero discografico per i bresciamilanesi Malkovic che continuano il percorso emo-post-rock che, guardando le tendenze dell’attuale scena giovanile, appare quanto mai tortuoso e ardito.
I tre musicisti, in effetti, affrontano i brani del nuovo Tempismo proprio con lo spirito di chi sa di essere un po’ fuori fase, distante dai dogmi e estraneo a dettami di tendenze o mode.
Le undici tracce mostrano una fase di grande maturazione, nella quale i tre componenti mettono in scena le ambientazioni tipiche di chi sta crescendo, staccando il biglietto per il viaggio verso l’età adulta ma ancorandosi con tenacia alle rabbie adolescenziali non ancora del tutto assopite.
Musicalmente tutto gira attorno ai grovigli chitarristici (e alla voce) di Giovanni Pedersini che obbliga la ritmica (Fabio Copeta: Basso e Simone Bossini: Batteria) a tenere aperta la valvola della tensione e a rendere le canzoni dei piccoli vulcani attivi.
In un credibilissimo connubio di malinconia, rabbia e eccitazione, Tempismo esce piano piano, rivelando al mondo che il linguaggio del rock può essere ancora sorprendente.

La versione in CD contiene un brano in più (Loop One), dalla considerevole durata di quasi 15 minuti, che ha una genesi misteriosa (“se vorrai ti racconteremo com’è nata” dicono nelle note di copertina). È un brano strumentale, quasi ambient, denso di morbide  tessiture e di minime evoluzioni che si avvicinano a certe divagazioni arty dei sunn o))) ed è, senza tanti fronzoli, bellissimo. Talmente che ci auguriamo che sia l’indicazione per una nuova direzione dei Malkovic o, quanto meno, quella di un side project da non sottovalutare.