fabi_luiEtichetta: Universal
Tracce: 9 – Durata: 37:56
Genere: Pop, Songwriting
Sito: niccolofabi.it
Voto: 8/10

Tra i cantautori più influenti della penultima scuola romana, Niccolò Fabi è quello che ha saputo compiere lo switch di carriera più deciso e irreversibile.
Il nuovo Tradizione e tradimento è un disco che prosegue la maturazione artistica, inevitabile e incessante inaugurata una decina di anni fa, ponendosi come un lavoro tortuoso, di quelli che consolano gli amanti della canzone d’autore “classica”, che qui troveranno gli ingredienti perfetti per comporne la ricetta ideale. Tortuoso non certamente per osticità quanto semmai per una particolare richiesta di dedizione che, di questi tempi, talvolta si concede con difficoltà.
Qui le parole contano, perché Fabi riesce a connetterle con immensa sapienza alla musica coniugando la sua intimità ad un minimalismo orchestrale di raffinata qualità.
Quasi come una valvola di sfogo, al pari del diario che gli adolescenti riempiono di parole, il cantautore mette in musica le sue fragilità e le sue insicurezze; ci abbina fobie e idiosincrasie e riesce a mettersi a nudo, invocando la poesia senza diventare mai né volgare né retorico e includendo anche gocce di ironia, fondamentali per la corretta fruizione.
Musicalmente il disco si sviluppa su tessuti morbidi, cuciti da musicisti di rinomata eccellenza (da Pier Cortese a Roberto Angelini, anche co-produttori, passando per Fabio Rondanini) che posizionano il disco in un’atmosfera rarefatta e ordinata, costruita su telai accurati e signorili.
Lineare e conforme, se il disco ha un difetto è quello di essere un tantino troppo uniforme ma, man mano che gli ascolti aumentano, diventa facile comprendere una scelta così precisa, che consente di farci diventare parte integrante del flusso creativo che l’ha generata chiedendoci esplicitamente empatia e condivisione (“Quelli che vedi sono solo i miei vestiti, adesso facci un giro e poi mi dici“, Io sono l’altro) che noi concediamo con l’immenso piacere di chi è appagato dall’ascolto.