Lucio-BattistiSempre che passi al vaglio dall’agguerrita Grazia Letizia Veronese, l’appuntamento si configura come uno dei più ghiotti per tutti gli appassionati della musica di Lucio Battisti e, in generale, dell’intero panorama della canzone italiana.
Nel giorno del suo compleanno, giovedì 5 marzo 2020, in prima serata su Rai3, andrà in onda  Insolito Battisti, un docufilm diretto da Giorgio Verdelli che, attraverso la narrazione condotta da Sonia Bergamasco, porterà i telespettatori in visita all’intero percorso artistico del più innovativo tra i musicisti pop italiani.

Dagli esordi con i Campioni fino alla svolta di E già e dei “dischi bianchi” con Pasquale Panella, passando inevitabilmente per gli anni del grande successo condiviso con Mogol, il lavoro di Verdelli si dipana attraverso dichiarazioni e interviste raccolte tra musicisti, amici e collaboratori che aggiungeranno tasselli nel racconto dell’artista (ma anche dell’uomo) che ha saputo  reinventare i canoni della nostra musica leggera realizzando capolavori con cui, ancora oggi, chiunque decida di dedicarsi a quest’arte deve necessariamente misurarsi.
Attraverso racconti, filmati e qualche rarità, verranno svelati anche dei singolari retroscena che tentano di fare luce su alcuni pregiudizi nei confronti della precisa scelta di non schierarsi in un periodo storico, quello della sua massima popolarità, in cui l’impegno politico era alla base dell’espressione artistica di molti suoi colleghi e che spesso è stata scambiata per superficialità. 
Tra le curiosità più attese, il film promette di fare luce su due tra le più note tra i fan di Battisti: le indagini che i servizi di sicurezza italiani e americani fecero attorno a lui e il “famoso” ultimo album di inediti che, secondo qualcuno, era in procinto di essere pubblicato e di cui nessuno ha mai saputo più nulla. 

Insolito Battisti è un docufilm Indigostories prodotto da Alessandro Lostia, con Sonia Bergamasco, scritto da Giorgio Verdelli in collaborazione con Michaela Berlini e Ines Paolucci. Organizzatore generale Ramona Di Marco, produttore esecutivo Silvia Fiorani. La regia è di Giorgio Verdelli, autore di programmi televisivi e ideatore di “Unici”, che torna a Rai3 dopo il successo del suo lungometraggio “Pino Daniele – Il tempo resterà”, premiato con il Nastro d’Argento.