Etichetta: 4AD
Tracce: 13 – Durata: 37:19
Genere: Pop
Sito: yousgirls.blogspot.com
Voto: 7/10

Meghan Remy, responsabile del progetto U.S. Girls, approfittando della notevole accoglienza riservata al precedente In a Poem Unlimited, affina il tiro e realizza un disco che ha tutte le carte in regola per fare numeri più che rispettabili nelle classifiche.
Mantenendosi sapientemente sulle linee tematiche che hanno fatto colpo nelle produzioni precedenti, Heavy Light è un disco che affronta gli stessi argomenti tentando di illustrare un mondo di angosce, traumi infantili, violenze e soprusi utilizzando il linguaggio della musica leggera, come a voler sottolineare l’esigenza di dover mandare il messaggio a un raggio di utenza il più ampio possibile.
usgirls_heavyL’operazione funziona e l’album si concede il lusso di impiantare un profondo percorso di coscienza su brani dal sapore deliziosamente orecchiabile ma senza che nulla risulti mai dissonante o offensivo. Le atmosfere soul anni ’70 di 4 American Dollars sembrano riportarci sul set di Saturday Night Fever e, come in quel film, vengono usati toni e colori accattivanti per mettere in scena un episodio di sapore tutt’altro che spensierato. State House (It’s a Man’s World), invece, rievoca a suo modo il Wall of Sound di Phil Spector per ribadire il concetto ancora troppo maschiocentrico della società moderna.
Ecco, Heavy Light è un lavoro che si impone proprio per questa sua formidabile capacità di abbinare l’alto e il basso, l’impegno con lo svolazzo, riuscendoci praticamente senza diventare mai inopportuno e, anzi, lasciando intendere che nulla sia mai lasciato al caso. Anche gli arrangiamenti sono tutti curatissimi, fanno immaginare che nessun elemento di queste canzoni sia nato dalla fatalità e dall’istinto e questo, se vogliamo, è l’unico piccolo difetto di un disco che rischia di offuscare un po’ l’aspetto impulsivo necessario a conferire un’aria naturale che smuova più sinceramente gli animi e le coscienze.
La cosa che non passa inosservata è sicuramente la qualità di scrittura e una piacevolezza nell’ascolto che bastano e avanzano per non trascurare nemmeno una delle note di questo lavoro.