dondaEtichetta: GOOD II / Def Jam 
Tracce: 27 – Durata: 108:23
Genere: Rap
Sito: www.kanyewest.com 
Voto: 8/10

Donda era il nome della madre di Kanye West. A lei è dedicato il suo nuovo album. Donda West è morta a 58 anni nel 2007 a causa delle conseguenze di un intervento di chirurgia estetica (liposuzione, riduzione del seno e addominoplastica). Già l’album uscito nel 2018 era stato progettato affinché riportasse in copertina la foto del chirurgo che la operò (un certo dottor Jan Adams) che West aveva largamente diffuso nei suo canali social. Su presumibile richiesta dei discografici ciò non avvenne e anche il titolo originario (Love Everyone) venne frettolosamente cambiato in Ye.
Ora il rapper ha avviato la procedura affinché Ye diventi legalmente il suo nome e, nel frattempo, ha continuato a lavorare al monumentale album dedicato alla madre.
Per tenere fede alla sua turbolenta personalità, West non ha fatto mancare le polemiche all’indomani dell’uscita del disco, dichiarando che la pubblicazione non era stata concordata per quel giorno e che l’album era stato pesantemente censurato rispetto al progetto originario. In realtà la censura era stata centralizzata nella rimozione di un brano intitolato Jail 2 a causa, secondo West, delle vicende giudiziarie dei due ospiti DaBaby e Marilyn Manson. In realtà la casa madre Universal ha dichiarato di aver semplicemente commesso un errore e di aver rimosso il brano per una dimenticanza che nulla aveva a che vedere con la censura e premurandosi di reintegrare il brano mancante già dal giorno successivo.
Ma se siamo abituati a episodi polemici e baracconate all’uscita di ogni nuovo lavoro di Kanye West, anche stavolta come tutte le altre volte, ci tocca poi mettere il disco a suonare e dover fare i conti col fatto che si tratta di un prodotto di assoluta eccellenza, con un lavoro splendidamente corredato di riferimenti soul, gospel, R&B e consueti efficaci sconfinamenti nel mondo “bianco” del rock e dell’elettronica europea.
Moltissimi i collaboratori (dal sodale Mike Dean fino ad Ariana Grande passando per Lil Durk, Young Thug, Don Toliver, Chris Brown, Pop Smoke e… decine di altri) che riescono ancora una volta a rendere il lavoro di Kanye  qualcosa da cui prendere spunto per il futuro della musica moderna. Perché se di primo acchito quello che emerge è una maggiore fruibilità delle sequenze melodiche, più lo ascolti e più capisci che Donda è un imprescindibile passo in avanti per il panorama rap e hip hop, dalle splendide applicazioni dei sample fino alla magnifica vena interpretativa dell’autore, dal gusto per gli arrangiamenti fino all’impeccabile scelta di ogni singolo suono.

Unica critica: la copertina nera davvero… non si può più vedere.