SWS_EGO_CDEtichetta: AR Recordings / Dimora Records
Tracce 15 – Durata: 55:05
Genere: Pop Rock
Sito: Sito: Facebook
Voto: 8/10

Il progetto di Emilio Larocca Conte chiamato Slow Wave Sleep prosegue una linea concettuale d’altri tempi, sviluppando un percorso che arriva oggi a Spiro nell’egosistema che non va confuso con il predecessore Spiro nell’ecosistema (2020) e nemmeno con l’EP Gilberto nell’egosistema, uscito venerdì.
Il concept prosegue il racconto basato sulle divagazioni subliminali di Rèfles, il personaggio inventato da Larocca Conte che sviscera ed eviscera le emozioni e le fragilità umane incarnandosi nella fisicità di Spiro, personaggio altrettanto immaginario ed ospite della città di Vemetown che, ovviamente, è anch’essa inventata, sebbene collocata in un luogo reale tra Ungheria e Slovenia. Confusi? Tranquilli perché la cosa bella, di tutto questa bagarre narrativa è che sta in piedi alla grande. La musica che la sorregge è, in questo episodio particolarmente, molto evocativa e si arroga il compito di non porsi limiti, di sgusciare dalle spigolose architetture del post rock fino agli eccessi del prog pur restando ben ancorata alla struttura della canzone tradizionale con ogni parola importante quanto ogni singola nota. In tutto questo ci si imbatte in parodie di musica barocca, sonorità anni ’80 e attitudini jazz che anziché disorientare, ci guidano in un mondo affascinante e colorato.
Slow Wave Sleep è un progetto tra i più ricercati e curiosi di questi tempi e le sue digressioni bislacche meritano davvero di emergere e sebbene possa apparire difficile, in un periodo storico in cui la fruizione delle canzoni è per lo più frugale e distratta, consiglio vivamente di farci un giro.