cheap-coverEtichetta: Island
Tracce: 5 – Durata: 15:57
Genere: Pop
Sito: brunorisas.it
Voto: 4/10

Chiamato “il fratellino storto di Cip!“, il nuovo disco di Brunori SAS si intitola Cheap!, stessa pronuncia, significato diverso ma appropriato nell’accezione di “dozzinale” e spacciato (anche) per l’acronimo di Cinque Hit Estemporanee Apparentemente Punk. Ed è proprio a questo che mi collego per mettervi in guardia dal momento che solo un paio queste parole corrispondono al contenuto del disco. Effettivamente sono cinque ed anche estemporanee, nel significato accademico di “scritte senza preparazione”. Non sono (non al momento, almeno) delle hit e sicuramente non hanno nulla di punk, men che meno nell’apparenza. Si tratta del solito esercizio di Brunori di rifare a suo modo ciò che illustri colleghi prima di lui avevano già fatto.
Come consuetudine, anche in questo episodio non c’è nulla di particolarmente fastidioso o irritante ma è tutto sempre così poco interessante, svilito dalla flebile personalità di un autore che non ha ancora trovato una strada efficace e approfitta della vena di qualcun altro (Capossela, De Gregori, occasionalmente Dalla e perfino qualche retrogusto di Gazzè) per esprimersi.
Non ci sono grandi invenzioni di arrangiamento, i testi sono poco incisivi con qualche peccato di ovvietà, la produzione è costantemente di basso profilo e le partiture, tutt’altro che memorabili.
Uno lato positivo però c’è: dura poco