coezCDEtichetta: Carosello
Tracce: 13 – Durata: 42:04
Genere: Pop, Rap
Sito: coezvolare.com 
Voto: 7/10

Mettete in pausa i pregiudizi, se ne avete, e buttatevi all’ascolto del nuovo disco di Coez, anche se come il sottoscritto lo farete in ritardo perché… potreste rimanere stupiti.
Volare, uscito poco prima di Natale, è un lavoro molto sfaccettato e multicolore. Un aspetto che potrebbe anche essere visto, dai puristi, come un difetto ma che da queste parti invece è molto apprezzato.
L’album apre in maniera molto vigorosa, quasi street, con Wu-Tang che esordisce con una linea di basso elettronico memore del phunk anni ’80 di Adrian Sherwood per poi virare quasi subito verso un mainstream pop che odora (pefino!) vagamente di The Giornalisti. Ma le sorprese non finiscono, anzi si moltiplicano con ospitate di classe: Neffa fa la sua porca figura nella hit soul Cerchi come il fumo e Gemitaiz con Guè sono i compari perfetti nella combinazione rap+pop di Sesso e Droga che si arroga anche il compito di ironizzare sui temi per cui il rap è ancora oggi visto come un genere poco educativo al servizio di una canzone che più d’amore non si può.
coezLPCon Salmo e Massimo Pericolo fa lo stesso percorso paragonando il Crack alle sensazioni stordenti dell’innamoramento, sfoggiando sonorità elegantemente urban e sfiorando il jazz in un crossover molto efficace.
Devoto della vecchia scuola (nei testi cita apertamente sia i Beastie Boys che Snoop Dogg), Coez è comunque un figlio del nu-rap nostrano e riesce a combinare benissimo le strutture moderne con sample vintage e rimandi al passato.
Un disco intelligente, votato al mainstream ma destinato a far aprire gli occhi anche a coloro che, generalmente, rifiutano questo genere.

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