cgpzCDEtichetta: Dodicilune
Tracce: 4 – Durata: 60:00
Genere: Improvvisazione
Sito: Dodicilune
Voto: 8/10

Lasciandosi ispirare dal mito della caverna di Platone, quattro musicisti veneti, tutti mediamente impegnati in numerosi progetti di varia estrazione, hanno unito le forze per un lavoro di pura improvvisazione che si arroga il compito di indagare sulle differenze tra reale e illusorio, liberandosi in trame musicali suddivise in quattro distinte Verità che portano ad un viaggio alienante e scombussolante negli inferi a contatto diretto con la terra e la materia.
Luca Crispino (Peluqueria Hernandez, Terreni Kappa…), Danilo Gallo (Dark Dry Tears, Guano Padano, Tinissima, Gabriele Cohen Quintet…), Luca Pighi (Peluqueria Hernandez, E102, Terreni Kappa…) e Roberto Zorzi (NAD, Henry Kaiser, Percy Jones…) hanno realizzato cgpzbackLe quattro verità durante un’unica ripresa in studio che li vede alle prese con strumenti pressoché legati alle attitudini di ognuno con due bassi elettrici (Crispino e Gallo che si cimenta anche al kaval ne La seconda verità), una chitarra (Zorzi) e una batteria (Pighi). Tutte le tracce nascono da una linea guida e si sviluppano in maniera libera e liberatoria al servizio di uno scenario altamente evocativo che, lette le note di copertina che aiutano l’ascoltatore a entrare nell’allegoria di Platone, sanno trasformarsi nella splendida colonna sonora di un’angoscia ancestrale. La sensibilità dei quattro musicisti e la loro capacità di coordinarsi e di intuire la struttura dell’immaginazione altrui, da sola fa il resto.
Certamente non è un disco pensato per scalare le classifiche ma è perfetto per chi abbia voglia di immergersi in un mondo alternativo, suadente e al contempo angosciante che di sicuro non lascia indifferenti.