AB_Flicker_CDEtichetta: Sonic Cathedral
Tracce: 18 – Durata: 76:00
Genere: Pop Rock, Psichedelia
Sito: Facebook 
Voto: 7/10

Chitarrista dei Ride e dei Beady Eye (e bassista dell’ultima fase degli Oasis), Andy Bell da qualche anno ha acceso una attività da solista in cui esprime la sua riverenza per il pop rock psichedelico partendo dagli anni ’60 fino a quello di tutte le stagioni successive.
Flicker è il suo secondo album, monumentale raccolta di ben 18 tracce, per un’ora e un quarto di musica scritta, secondo le sue dichiarazioni, nell’arco di vent’anni.
Si tratta di un bel campionario di composizioni pop, elaborate con il tipico filtro della musica lisergica (dagli echi eccessivi, ai reverse-mode) che ha radici nell’acid rock americano e gli sviluppi nel brit pop della Manchester degli anni ’90.
Essendo una specie di “raccolta” di canzoni e abbozzi lasciati spesso nel cassetto in attesa di momenti propizi, Flicker si presenta come un album denso di momenti interessanti che, sebbene siano un po’ abbondanti, denotano l’esigenza di venire alla luce in bella copia e con tutte le caratteristiche di un genere che, particolarmente in UK, è ancora molto amato.
Noto nell’ambiente per essere anche un apprezzato DJ, Bell conosce benissimo l’arte della sequenza musicale e, se sai mettere in fila una selezione di dischi per far ballare la gente nei locali, sei certamente avvantaggiato nella composizione della scaletta di un album e Flicker, difatti, si presenta come un lavoro molto ben congegnato che forse non arriva a cambiare le sorti della musica pop internazionale ma si offre in tutta la sua onesta proposta.
L’autore eccede un tantino nell’effettistica vocale, mascherando la sua voce dietro a effetti di profondità che, se in certi momenti sembra l’inevitabile tocco finale, in altri risulta un tantino stucchevole. Fortunatamente vengono spesso in suo soccorso arrangiamenti molto ben realizzati, dove il suo riconoscibile tocco sulle corde diventa il collante generale dell’intera opera.
Un album per appassionati del genere psichedelico che ha tutte le caratteristiche per raccogliere anche un buon numero di nuovi adepti che, dopo questo, andranno a cercarsi a ritroso tutti i capolavori che lo hanno ispirato.