comacose_ummds_CDEtichetta: Asian Fake / Sony
Tracce: 14 – Durata: 44:05
Genere: Pop
Sito: comacose.eu 
Voto: 7/10

Quel “meraviglioso modo di salvarsi” del titolo i Coma_Cose l’hanno trovato separandosi. Ovviamente temporaneamente. Di fatto essere una coppia tanto sul palco che nella vita ha generato in loro una limitazione creativa. Un classico, si sa: quando lavori, mangi, dormi e passi 24 ore al giorno con la stessa persona, dopo i primi entusiasmi, può insorgere una certa carestia di stimoli e ispirazioni. Così California e Fausto, dopo la scorpacciata mediatica del Sanremo del 2021 hanno deciso di stare un po’ separati, per ritrovarsi. Ritrovare cioè prima se stessi per poterci riuscire anche come coppia.
E a giudicare dalla qualità di Un meraviglioso modo di salvarsi, c’è da credere che sia servito perché hanno messo in atto un passo importante per la loro carriera, anche lavorando in solitaria e unendo le forze solo quando/se necessario. Non è difficile capire che alcuni numeri del pacchetto hanno caratteristiche da brano solista in cui l’apporto del consueto complice si è limitato alle operazioni di produzione. Su tutte, le canzoni che rappresentano meglio questo processo sono Odio i motori e Foschia in cui è evidente l’applicazione del metodo beatlesiano di  A Day in The Life.
Cercando di uscire da una comfort-zone fatta di omofonie, citazioni e calambour, Coma_Cose mettono assieme un lavoro ben riuscito nella sua sapiente mistura di classico e moderno, con riferimenti vintage su guizzi futuristici combinati su racconti autobiografici (Sto mettendo ordine), elucubrazioni sulla condizione digital-social(e) (Transistor) e perfino una canzone d’amore da brividi (Sei di vetro).
Tra momenti che ricordano il primo rap delle “posse” italiane o le canzonette pop degli anni ’70 di Lucio Battisti e Loredana Bertè l’album scorre piacevolmente fino alla fine dando una speranza concreta alla nostra canzone leggera, scritta e interpretata svicolando i cliché con quella squisita dose di ingenuità che ultimamente manca un po’.
Inutili e francamente anche vagamente imbarazzanti sono gli skit inseriti tra le tracce che distraggono senza portare valore aggiunto di nessun tipo. Fortunatamente sono pochi e il resto dei brani è di qualità talmente buona da farceli dimenticare velocemente.

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